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Associazione LABORATORIO TEATRO OFFICINA Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale.

  


 Premio Experimenta 2017 pdf (398 KB)
 

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PREMIO EXPERIMENTA 2017: GRUPPI E ARTISTI FINALISTI


Si è conclusa la selezione dei gruppi teatrali che hanno partecipato al “Premio Experimenta 2017 - Nuove identità del teatro bergamasco”. Promosso dal Laboratorio Teatro Officina in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Urgnano, la Regione Lombardia (Circuiti Spettacolo dal Vivo) e la Fondazione della Comunità Bergamasca onlus, il “Premio” ha avuto l’obiettivo di promuovere nuove compagnie, attori e realtà produttive della scena orobica, dando loro la possibilità di farsi conoscere ed avere maggiore visibilità. Al bando hanno aderito tredici realtà sceniche orobiche che ben rappresentano il panorama teatrale della nostra provincia. Si va dal teatro ragazzi del trio Cannone - Frugnoli - Gotti con “B.N.D - BUCHI NEL DESERTO” classico esempio di teatro di narrazione, al pregevole “RUOTE ROSA - ALFONSINA MORINI STRADA - CICLISTA” di Luna e GNAC Teatro, che, con bravura, coniuga teatro d’ombra e nuove tecnologie, sino all’Allegra Brigata Cinematica di “BLACKOUT” piccolo gioiellino che, attraverso un teatro-danza di grande qualità, pone a confronto la tecnologia e i rapporti umani, per arrivare al problematico e ironico ménage familiare di “CINQUE” di Enzo Valeri Peruta. Impegno civile e politico sul fronte delle formazioni più giovani con “NUOVI SCHIAVI” di Voci di Periferia, che si interroga - fra danza e teatro dell’assurdo - sulla realtà mediata dalle tecnologie e falsata dalle apparenze e “MUTI” di Le Mosche Teatro sull’urgenza di parlare e riflettere sulla violenza di genere. Gli Operai del Cuore con “RAINBALLS” costruiscono una strana metafora sulla guerra, tra elementi danzati e clownerie e le MatèTeatro con il loro “PIGMALIONE FUCKTORY” compiono una complessa indagine sulla costruzione del desiderio e sulla “rete” come luogo d’incontro, di conoscenza e di innamoramento. Il Pirate Ship  di Enrico Masseroli propone, con pulizia ed eleganza su un tappeto sonoro di prim’ordine, “IL RE E LO SPETTRO” un incontro con la tradizione narrativa indiana. Prova d’artista cruda e diretta quella, invece, di Silvia Briozzo con “AFFOGA NEL MIO CORPO, NON NEL MARE” sul tema della migrazione alla luce della sua esperienza personale, mentre “EROI” di Giuseppe Goisis è una pacata lettura in musica per piccoli gruppi, dal testo “Le cento care”. Originalissima incursione nel mondo delle tecnologie digitali quella proposta da Michele Cremaschi e dal suo “VITA NERD”, la comica cronistoria di una vita appesa al computer. Chiude l’elenco dei partecipanti La Gilda delle Arti con la simpatica proposta di “L’ARLECHÌ, SERVITORE DI DUE PADRONI”. La giuria del premio, formata da Gianfranco Bergamini, Marco Zappalaglio e Lorenzo Baronchelli (direttori artistici), Chiara Bettinelli (organizzatrice teatrale), Max Brembilla e Massimo Nicoli (attori), Nadia Salvoldelli (formatrice teatrale) e Davide Locatelli (assessore alla cultura del Comune di Urgnano), riunitasi il 23 e 30 ottobre, ha deciso l’ammissione al “Premio Experimenta” dei seguenti artisti e spettacoli:
- ABC Allegra Brigata Cinematica: BLACKOUT - NEL MERAVIGLIOSO MONDO DI UOZ (APP)
- Michele Cremaschi: VITA NERD - SALACE ROMANZO DI FORMAZIONE DIGITALE
- Briozzo - Pellegrinelli: AFFOGA NEL MIO CORPO, NON NEL MARE

Una segnalazione di merito è stata fatta, inoltre, nei confronti delle seguenti opere:
- Luna e GNAC Teatro: RUOTE ROSA - ALFONSINA MORINI STRADA – CICLISTA
- The Pirate Ship - Enrico Masseroli: IL RE E LO SPETTRO                                                                                   
I tre spettacoli selezionati saranno inseriti nella programmazione della XXIX edizione del Festival Internazionale del Teatro di Gruppo “Segnali Experimenta - Circuiti Lombardia Spettacolo dal Vivo 2017” e presentati al pubblico nei giorni 24, 25 e 26 novembre 2017 alle ore 21.30, presso l’Auditorium Comunale (Scuola Media) in via dei Bersaglieri, 67 ad Urgnano (Bg). Le tre serate, aperte al pubblico, seguiranno le consuetudini del teatro ospitante per quanto riguarda la prenotazione e l’acquisto dei biglietti d’ingresso. Il premio al vincitore del bando è di euro 1.000,00. Nei giorni successivi alle rappresentazioni, i giurati esprimeranno il loro parere finale, decretando il vincitore del “Premio Experimenta 2017”. Per informazioni: Laboratorio Teatro Officina - Tel. 035 891878 Cell. 340 4994795 Email. laboratorioteatrofficina@gmail.com   Sito-web. www.laboratorioteatrofficina.it

 
PARERI FINALI DELLA GIURIA SUI TRE SPETTACOLI SELEZIONATI

BLACKOUT - Una bella novità questo spettacolo di teatro-danza della Allegra Brigata Cinematica, che affronta con piglio deciso e freschezza d’idee un tema attualissimo: l'abuso dei codici digitali nelle relazioni umane. Drammaturgia e regia si pongono, con eleganza, al servizio della simbolica vicenda costruita intorno a coreografie molto efficaci, ben sorrette dalle ottime prestazioni dei due danzatori, in primis di Federica Madeddu. Di buona qualità l’uso delle tecnologie e delle proiezioni video. Ottimi, infine, l’allestimento scenico, le partiture sonore d’accompagnamento e l’uso degli oggetti, in particolar modo della maschera-tablet.

AFFOGA NEL MIO CORPO, NON NEL MARE - Forte e realistico lo spettacolo del duo Briozzo-Pellegrinelli, affronta il tema della migrazione, del rapporto con l’altro e con la sua cultura, raccontandolo alla luce della vicenda personale dell’attrice. Interessante l'alternanza dei registri, che vanno dal comico al drammatico e la dichiarata scelta drammaturgica della confessione. Particolarmente riusciti sono alcuni passaggi (la spogliazione / lo stupore della “prima volta”) e il gioco autoironico sulla propria fisicità. Un buon controllo vocale dei vari personaggi unitamente a una disinibita presentazione del corpo sono i punti di forza della pièce. L’allestimento scenografico, scevro da tecnologie con l’eccezione di un microfono a filo, è coerente con la scarna essenzialità dello spettacolo, e bene valorizza la prova di teatro d’attore.

VITA NERD - Con questo spettacolo di Michele Cremaschi siamo al top nell'utilizzo delle tecnologie digitali al servizio del racconto scenico, del design multimediale e delle riprese video. Il tema della comunicazione digitale che potrebbe liberare l'uomo dalla schiavitù del lavoro migliorandone la vita sociale, anche se non nuovissimo, è trattato in modo estremamente originale. La scrittura scenica è molto curata e il registro comico che ne costituisce l’ossatura è di alto livello. Esilarante l’interazione col pubblico. Eccellente e particolarmente innovativo il sistema di registrazione audio/video realtime. Cremaschi, con “Vita Nerd”, dà vita allo “sfigato” più efficace e simpatico che il teatro bergamasco abbia espresso negli ultimi anni, dimostrando buone capacità attoriali in relazione anche alle difficoltà che l’insieme digitale dello spettacolo comporta. L’allestimento è complicatissimo per i numerosi oggetti e macchinari scenici presenti, ma sempre efficace e di grande ritmo.

 

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Per informazioni e prenotazioni: LTO Tel. 035891878, cell. 340 4994795, email. laboratorioteatrofficina@gmail.com, sito web. www.laboratorioteatrofficina.it


ASSOCIAZIONE LABORATORIO TEATRO OFFICINA
COMUNE DI URGNANO - Assessorato alla Cultura
REGIONE LOMBARDIA - Assessorato Istruzione, Formazione e Cultura
Progetto “Circuiti Lombardia Spettacolo dal Vivo”

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Pieghevole – Segnali Experimenta 2017.pdf

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 Associazione
LABORATORIO TEATRO OFFICINA
Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale

Il Laboratorio Teatro Officina di Urgnano si è costituito nel 1977 a seguito degli incontri (Atelier Internazionale del Teatro di Gruppo di Bergamo) con il Teatro Tascabile e il violinistal'Odin Teatre di Eugenio Barba e dei seminari di lavoro sul teatro orientale con I Made Bandem danzatore balinese e Krishnan Nambudiri del teatro kathakali indiano.
Da tali confronti inizia per il Laboratorio un lavoro sistematico sull'arte dell'attore e si costituisce il Centro di Ricerca e Documentazione Teatrale. Nello stesso anno viene prodotto lo spettacolo "Trema'n ìnìs (Verso l'isola)" sul problema delle minoranze etniche. Nel '78 il gruppo promuove la prima edizione del "Settembre Teatrale Urgnanese", sviluppando nel contempo una lunga serie di esperienze di animazione teatrale per le scuole primarie della provincia, che si concretizzano nello spettacolo di strada "Danze, storie e balli", utilizzato anche come parata di presentazione del gruppo. È del '79 la terza proposta scenica "Frammenti", singolare operazione di teatro-danza sulla scia della grande tradizione orientale. Parallelamente all'attività più propriamente spettacolare, il Teatro Officina sviluppa in quegli anni una propria metodologia d'intervento a livello pedagogico-didattico per il settore specifico del teatro dei ragazzi. In tale ambito il gruppo ha promosso per ben 25 anni la Rassegna Scolastica "Teatrofesta", cui hanno aderito più di cento scuole provenienti da tutta Italia.
gianfranco bergaminiL'L.T.O. è inoltre l'ideatore e l'organizzatore (in collaborazione con il Comune di Urgnano, la Provincia di Bergamo e la Regione Lombardia ) di tutte le edizioni di "Segnali - Altri Percorsi" ora “Segnali Experimenta - Circuiti Lombardia spettacoli dal vivo” Festival Internazionale del Teatro di Gruppo cui hanno aderito nomi famosi come l'Odin Teatret, Moni Ovadia, Danio Manfredini, Compagnie de l'Oiseau Mouche, Teatro delle Albe, Leo Bassi, Teatro de los Andes e Naira Gonzalez. Promuove, inoltre, da ventiquattro anni, "Incontri", una serie di seminari, dibattiti, stages e convegni che costituiscono la parte teorico-pedagogica del Festival e una preziosa guida, offerta all'utenza, per una migliore comprensione e fruizione dell'evento scenico. Il comune di Urgnano, grazie alle iniziative dell'Officina, è inserito nel circuito provinciale "Ragazzi a teatro" e gestisce da venticinque anni un proprio decentramento teatrale per la scuola dell'obbligo che interessa un'utenza media di circa 1.000 scolari.
Nel biennio '87/'89 il Laboratorio affronta due classici del teatro moderno: "Il mio Krapp" (libero adattamento da "L'ultimo nastro di Krapp") e "Tre pezzi d’occasione” del grande drammaturgo irlandese Samuel Beckett, cui dedica nel 1990 anche il progetto multimediale "Néant".
Nel 1993 l 'L.T.O. saluta l'autore di "Aspettando Godot" con "Donne", un omaggio alla sua poetica esistenziale vista al femminile. Nel 1994 viene proposto "Fame di lupo" , prima incursione diretta nel territorio del "teatro ragazzi". Nello stesso anno il gruppo inizia una propria personalissima ricerca sull'uso del dialetto in ambito teatrale, producendo gli spettacoli "Ninna nanna" sul tema della memoria e "Refenìstola" sul tema della fabulazione e del racconto in riferimento alle figure degli ambulanti e dei vagabondi come narratori. La trilogia sulle tradizioni popolari bergamasche continua nel 1997 con "Squàsc – Stòrie dé pura", spettacolo dedicato ai racconti di paura, tipici della veglia di stalla. Nella stagione 1999/2000 vengono riproposti gli spettacoli "Donne - Omaggio a Beckett" e "Fame di lupo" nelle nuove versioni. Nell’estate del 2005 la trilogia sulle tradizioni popolari, si conclude con “Stòrie bergamasche”. Seguono “C'era una volta un albero” (2006) e “Martino il semino” (2008) due fiabe ecologiche per i più piccoli. Ultimissime produzioni del Laboratorio Teatro Officina sono, nel 2011, “La bambina e il generale – La vera storia dei pantaloni di Giuseppe Garibaldi” dedicata alla celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e alla celebre spedizione dei Mille in Sicilia e “Il libro delle storie e delle danze” singolare operazione di teatro-danza, nata  dall’assemblaggio di situazioni ritmiche, piccoli movimenti coreografici, esercizi di acrobatica, brevi poesie e brani letterari. Produzione 2011 è anche “Fàole e legènde” sintesi narrativa, adatta a piccoli spazi, di alcuni dei più significativi racconti tratti dalla trilogia sulle tradizioni popolari bergamasche. Produzioni del biennio 2014 sono i riallestimenti, in nuove versioni, di “Ninna nanna - Frammenti da un possibile monologo” e di “Dracula - Il mito del vampiro tra realtà e leggenda” due classici del Laboratorio Teatro Officina. Nel 2015 viene presentato "EdgarAllan Poe" sulla via e le opere del grande scrittore americano. Il 2016 vede LTO lavorare su due nuove produzioni: il riallestimento scenico del celebre monologo "Il mio Krapp" da Samuel Beckett con Gianfranco Bergamini e "Penelope-Storia di amore e di guerra" ultimo spettacolo della grande attrice argentina Naira Gonzalez.

L’ESORDIO, COME TEATRO OFFICINA, NEL 1974
L'esordio, come Teatro Officina, senza la specificazione di Laboratorio, è del 1974 quando alcuni giovani, operai e studenti, decidono di fare del teatro il principale interesse del loro tempo libero. È di quel periodo la definizione di "teatro di vita" e la stesura di un programma di intervento ambizioso anche se, oggettivamente, irrealizzabile: quello cioè di un'analisi politica della realtà sociale e delle sue problematiche e della messa in scena di tali situazioni. Nel breve arco di due anni vengono realizzati tre spettacoli: "Ed ora parliamo di violenza", "Aria" e "La buona novella" che divengono un poco la "summa" dei  desideri e delle utopie del gruppo di quel periodo. La piccola comunità, autogestita, si trascina stancamente sino al 1977, quando una crisi interna viene a minarne le già fragili fondamenta e ad interromperne l'attività.



COSA È ,OGGI, IL LABORATORIO TEATRO OFFICINA?

Il Laboratorio Teatro Officina è un' associazione culturale senza scopo di lucro. Per il suo funzionamento e per il raggiungimento degli scopi sociali - promozione e svolgimento di attività teatrali e parateatrali - l'Associazione si avvale della collaborazione artistica e del contributo ideativo-organizzativo di soggetti esterni, cui affida ,di volta in volta,dei compiti specifici. Nei 42 anni trascorsi dalla sua fondazione ad oggi, hanno dato il loro contributo alle attività dell'L.T.O. circa 60 soggetti fra attori, organizzatori e tecnici. Il Teatro Officina sviluppa la propria attività sul territorio provinciale occupandosi del Teatro Ragazzi e della popo-lazione scolastica da un lato, e del Teatro di Ricerca e della popolazione adulta dall'altro, attraverso una serie di iniziative culturali.
 

QUALI MANIFESTAZIONI PROMUOVE?

Per il Teatro-Ragazzi e la popolazione scolastica:
1 - "Ragazzi a Teatro" rassegna di teatro per la scuola dell'obbligo giunta alla sua ventitreesima edizione (260 spettacoli / 34.000 ragazzi / 1.800 insegnanti) e inserita nell'omonimo circuito provinciale patrocinato dall'Assessorato Cultura Spettacolo Identità e Tradizioni e dal Comune di Urgnano (Assessorato Cultura).
2 – “Teatro in Famiglia – Quattro domeniche di teatro per genitori e figli” mini-rassegna che ha avuto otto edizioni (35 spettacoli / 4.500 utenti) ed è stata l'appendice domenicale di “Ragazzi a Teatro” rivolta alle famiglie. La manifestazione è stata chiusa nel 2012.
3 - "Teatrofesta" rassegna provinciale scolastica che ha raggiunto le venticinque edizioni (150 spettacoli / 27.000 ragazzi) patrocinata dal Comune di Urgnano (Assessorato Cultura), dalla Provincia di Bergamo (Assessorato Cultura Spettacolo Identità e Tradizioni) e dalla Regione Lombardia (Assessorato Culture, Identità e Autonomie della Lombardia). La manifestazione è stata chiusa nel 2011.
4 - Produzione e circuitazione di propri spettacoli. "Fame di lupo", “C'era una volta un albero”, “Martino il semino”, “La bambina e il generale” e “Il libro delle storie e delle danze” e ancora in cartellone, "Fame di lupo" e “C'era una volta un albero”.
5– “Corsi di teatro e di ampliamento percettivo” per i ragazzi della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado.

Per il Teatro di Ricerca e la popolazione adulta:
1 – “Segnali Experimenta – Festival Internazionale del Teatro di Gruppo", inserito nel Progetto Regionale "Circuiti Lombardia spettacoli dal vivo” che ospita gruppi teatrali nazionali e internazionali (290 spettacoli / 33.000 utenti) giunto alla sua ventottesima edizione e realizzato con il patrocinio del Comune di Urgnano (Assessorato Cultura), della Provincia di Bergamo (Assessorato Cultura Spettacolo Identità e Tradizioni) e della Regione Lombardia (Assessorato Culture, Identità e Autonomie).
2 - "Incontri" una serie di conferenze, corsi, seminari, mostre sul teatro giunta al suo ventitreesimo anno (38 proposte / 6.500 utenti) con il patrocinio del Comune di Urgnano (Assessorato Cultura), della Provincia di Bergamo (Assessorato Cultura Spettacolo Identità e Tradizioni) e della Regione Lombardia (Assessorato Culture, Identità e Autonomie).
3 - Produzione e circuitazione di propri spettacoli. Citiamo fra tutti: “Refenìstola”, "Squàsc - Stòrie dé pura" , “Stòrie bergamasche” è ancora in cartellone “Fàole e legènde” "Il mio Krapp" e "Penelope storie d'amore e di guerra"
4 – “Corsi di teatro e di ampliamento percettivo” per insegnanti e adulti.

 

 

 


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